Il Vin Jaune è considerato uno dei più grandi vini al mondo. Il fuoco della produzione è a Château-Chalon (a est della Francia), ma è prodotto anche nelle denominazioni di Arbois, L'Étoile e Côtes du Jura. Il suo colore è giallo dorato, da cui il nome (jaune = giallo). Deve la sua fama alle sue eccezionali qualità organolettiche e al suo processo di produzione unico, persino misterioso.
Infatti, il vino, dopo una tradizionale fermentazione alcolica, passa un periodo di sei anni e tre mesi in botti di rovere scolme, dove tramite un velo (composto di microrganismi tra cui il lievito della fermentazione: Saccaromyces cerevisiae), avviene una micro-ossidazione, ovvero un'ossidazione parziale, ridotta grazie alla presenza del velo. Il processo, di fatto, prende il nome di "sous voile", ovvero sotto-velo e conferisce ai vini un particolare gusto, detto "goût jaune", gusto giallo, di noci, nocciole, mandorle e spezie. Al termine dell'invecchiamento, il "nettare" ottenuto viene imbottigliato in una bottiglia detta "clavelin" da 62 centilitri, creata appositamente per questo scopo. La misura 0,62 l è esattamente il volume rimanente di un litro di Savagnin dopo l'invecchiamento. Consigliato sia come aperitivo, sia a tutto pasto con piatti tipici francesi, sia con dolci secchi.
Esame organolettico :
Alla vista: giallo dorato, scintillante, luminoso con riflessi bronzo o rame.
Al naso: Aromi complessi di noce, nocciola, mandorla verde, sottobosco, spezie esotiche.
Al palato: Un attacco potente, ricco e complesso seguito da una manifestazione di aromi straordinariamente ampi: noce fresca, mela verde, frutta secca, curry, zafferano, zenzero
Abbinamenti: formaggio Comté, gougère (pasta choux al forno salata e impastata con il formaggio), torta di funghi, pollame, carni bianche e pesce con panna e Vin Jaune, foie gras, lumache, gamberi, risotti, piatti esotici e speziati, piatti con formaggio Comté, torta di noci.
Temperatura di servizio: 14-16 °C.